Un piccolo passo per Bitcoin, un grande passo per l’umanità

L’estrema volatilità di Bitcoin: i provvedimenti della Cina e dell’El Salvador

Nell’ultimo periodo stiamo sperimentando la grande volatilità delle criptovalute, abbiamo visto i Bitcoin perdere quasi la metà del valore rispetto al suo massimo storico e un generale deprezzamento in tutto il mercato delle crypto. I governi si sono dimostrati molto influenti. Tra questi vediamo protagonisti Cina ed El Salvador, ma con posizioni opposte, infatti, se la Cina ha limitato l’uso delle criptomonete, l’El Salvador l’ha incentivato.

Cina

La Cina è probabilmente causa del recente crollo nel mercato delle criptovalute. Infatti, è molto tempo che il governo cinese ne scoraggia l’uso spiegando che si tratta di un settore estremamente volatile, quindi rischioso per l’economia, e dannoso per l’ambiente, in quanto il mining rientra tra le maggiori cause di dispendio di energia in Cina. Inoltre, non sono mancate azioni di censura, tant’è che una dozzina di profili che trattavano di criptovalute su Weibo, un social cinese, sono stati bloccati. Le ultime novità sono il divieto da parte della banca centrale cinese verso le istituzioni finanziarie di fornire servizi che prevedono transazioni in criptomonete e l’istituzione di una valuta digitale statale, lo yuan digitale. Tutto ciò ha portato ad una vendita di massa sia delle crypto sia dell’attrezzatura per il mining e quindi ad un calo nel mercato.

El Salvador

Fortunatamente, non ci sono solo cattive notizie per il mondo delle criptomonete. L’El Salvador si presenta con un twit del presidente Bukele che annuncia la vittoria della proposta di legge sul Bitcoin, il quale diverrà valuta legale.
I motivi per cui l’El Salvador ha potuto fare questo grande passo sono vari. Primo tra questi è che non c’è rischio per la svalutazione di una moneta locale in quanto è utilizzato il dollaro americano. Inoltre, su una popolazione di 6milioni di persone, circa 2milioni vivono fuori dal paese ma portano in patria denaro fino al 20% del PIL, per cui lo spostamento di questo tramite Bitcoin servirebbe a ridurre le commissioni di trasferimento.
Per rendere ciò più semplice e meno soggetto alla volatilità tipica delle criptovalute, il governo ha stilato una collaborazione con Strike. Quest’azienda di portafogli digitali permette di mandare dollari americani cambiandoli automaticamente in Bitcoin durante il trasferimento per poi ricambiarli in dollari nel momento dell’arrivo.

Il passo compiuto dall’El Salvador è molto importante, potrebbe essere d’esempio per altri paesi e avviare, così, una maggiore diffusione delle criptovalute.

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