Fonte: Goal.com

Serie A: ecco i nostri voti del calciomercato

Dopo le prime due giornate di Serie A e la fine del calciomercato è arrivato il momento di tirare le somme sull’operato delle diverse società italiane

La Serie A riparte, ed è giunto il momento di valutare le strategie di mercato delle diverse società. Il campionato italiano “perde diversi gioielli”. Un sacrificio necessario che stabilisce un perfetto equilibrio tra le squadre pretendenti al titolo. Mai come quest’anno è per gli audaci poter affermare, con assoluta certezza, quale sia la grande candidata per la vittoria finale. Nascono le “7 sorelle” ovvero le 7 potenziali squadre che possono ambire a qualsiasi piazzamento in classifica. Analizziamo, quindi, quali sono queste società ed il loro lavoro svolto durante questa sessione di calciomercato.

Le “7 sorelle”

Atalanta (6): la squadra di Gasperini perde Romero e Gollini e li sostituisce con il portiere dell’Udinese Musso ed il difensore della Juventus Demiral. La squadra in linea di massima è la stessa dello scorso anno ma viene rinforzata dall’innesto del centrocampista dell’AZ Alkmaar Koopminers. La riconferma del suo ct è il vero colpo dei bergamaschi.

Inter (6,5): i campioni d’Italia decidono di sacrificare le sue pedine più importanti, i veri protagonisti della “cavalcata nerazzurra” ovvero Conte, Hakimi e Lukaku. Certamente Marotta fa un lavoro eccellente: per l’allenatore la scelta ricade su Simone Inzaghi, che di simile al tecnico campione d’Italia ha solo la difesa a 3; in campo sono 4 i nuovi potenziali calciatori che possono contendersi la maglia da titolare. Resta, però, “l’amaro in bocca” per aver mandato via gli “artefici del tricolore”.

Juventus (4,5): dopo una qualificazione in Champions League ottenuta all’ultima giornata, i bianconeri annunciano, in pompa magna, il ritorno sulla panchina di Massimiliano Allegri. Scelta audace ed ambiziosa che prelude ad un potenziale ritorno della società tra le contendenti per la vittoria della Serie A. Peccato che Allegri abbia chiesto dei rinforzi importanti che non sono arrivati. Le operazioni degne di nota, in entrata, sono solo due e neanche “grandi firme”. Ronaldo, perso durante le ultime giornate di calciomercato, lascia il posto a Kaio Jorge, Locatelli e Kean. La squadra non è per nulla rinforzata, al contrario si rivedono volti da tempo lontani da Torino, poiché considerati esuberi. Di qualsiasi risultato dei bianconeri gran parte del merito sarà del suo allenatore.

Lazio (7): i biancocelesti sono tra le squadre che si sono “mosse” di più durante questa sessione di mercato. Lotito decide di sfoderare l’artiglieria pesante, e al colpo Sarri, in panchina, sono diversi i rinforzi che vengono messi a diposizione dell’allenatore ex Napoli e Juventus. La squadra è senz’altro ambiziosa e vogliosa di sorprendere.

Milan (6): la squadra di Pioli dopo un inatteso secondo posto in campionato, perde quasi subito Donnarumma e Chalanoglu. Il primo viene sostituito con un profilo interessante, mentre per il secondo non c’è alcuna risposta dalla società. La scelta ricade su Brahim Diaz, già in rosa e panchinaro del turco in partenza. La rosa viene arricchita da interessanti profili, si annovera sicuramente l’ingaggio di Giroud, ma solo il tempo potrà dire ai rossoneri se avranno preso le scelte giuste, soprattutto considerando il grande impegno che richiede la Champions League.

Napoli (6,5): una qualificazione in Champions League persa all’ultima giornata, De Laurentiis che annuncia che “sarà rivoluzione” e l’ingaggio di un tecnico, sicuramente navigato, ma fermo da due anni. Si preannuncia per i partenopei un ridimensionamento importante del progetto. Il tempo passa ed i calciatori non sembrano realmente con le valigie in mano. Perdono in scadenza Hysaj e Maksimovic ma la formazione titolare non viene minimamente sfiorata. Gli acquisti sono solo due Juan Jesus e Anguissa ma la grana del terzino sinistro non viene risolta. Resta inoltre in bilico la situazione Insigne ma la squadra di Spalletti deve poter ambire a traguardi importanti.

Roma (7): Mourinho e acquisti mirati sono il nuovo volto della nuova Roma targata Friedkin. la perdita di Dzeko viene arginata da due elementi molto interessanti. Abraham e Shomurodov compongono il comparto offensivo e “le chiavi” della porta giallorossa vengono affidate al navigato Rui Patricio. Ci si aspettava molti più acquisti ma le richieste del ct ex Inter, tranne per ciò che concerne il mediano, sono state soddisfatte.

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