La pizza: Patrimonio culturale

Sapevate che la pizza è stata riconosciuta Patrimonio culturale dell’Umanità da parte dell’Unesco?

Sembra strano pensare come gli uomini non abbiano avuto da subito la fortuna di aver provato uno dei cibi più apprezzati del mondo. Eppure, si crede che la pizza sia stata inventata dagli Etruschi sotto forma di focaccia. La parola deriva dal latino pinsa, dal verbo pinsare, che significa schiacciare, facendo riferimento alla forma. La prima pizza, come la intendiamo oggi, è datata prima dell’anno Mille, come “pizza del pane”: una focaccia che accompagnava il pesce, la carne o altri pasti.

 Inizialmente la pizza era conosciuta “bianca”, condita semplicemente con aglio, olio, strutto e sale, in modo da potersi proporre sulle tavole delle famiglie più povere. Questa versione era molto amata, dai più piccoli ai più adulti, ma vive nella sua semplicità delle trasformazioni nella ricetta. Soprattutto con il pomodoro, che arriva sulla pizza nel 1700 nella Napoli borbonica, nasce la Margherita. Ma questa prelibatezza non resta unicamente nella città partenopea: essa sbarca in America nel XIX secolo insieme agli immigrati italiani, grazie ai quali la pizza diventa una ‘star’ molto celebre, un culto mistico che supera anche quello italiano. Infatti, la prima pizzeria nasce a New York nel 1905, grazie a Gennaro Lombardi, dopo quindici anni dalla sua creazione a Napoli. L’apprezzamento americano ha generato col tempo un effetto sociologico, l’Effetto Pizza: esso fa riferimento a un fenomeno locale diffuso prima all’estero rispetto al paese d’origine, dove poi torna da protagonista soltanto in un secondo momento. Il primo a discuterne fu l’antropologo Agehananda Bharati, formulandolo nel 1970.

Oggi, la pizza predilige gli ingredienti classici che appartengono alla dieta mediterranea, raggiungendo un regime ipocalorico da 1200 kcal, ma accoglie anche alimenti più vari. In America infatti essa viene servita con la carne, con le verdure, ma anche con la frutta: l’abbiamo vista con l’ananas, nata alle Hawaii come variante della Margherita. Insomma, anche se si tratta di un pasto veloce, la pizza riesce a soddisfare i gusti e le tradizioni di ogni parte del mondo. 

Vi ricordo di seguirci sui nostri profili Instagram e Tik Tok per notizie, anteprime, video, Reels e tanto altro. Seguici anche su Facebook! Non dimenticate di supportare i nostri podcast su Spotify!

Related post

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *