Il Giornale di Vicenza

Ken Follett: autore-pittore dei nostri giorni

Sempre in voga e in continuo aggiornamento, Ken Follett è l’autore sempreverde che riesce a stupire esponendo i fatti che si studiano e di cui si parla da sempre, ma forse mai abbastanza. Egli ha fatto appassionare i lettori di ogni età a un secolo di storia che ha segnato il mondo di oggi, con una narrazione decisa, completa e lineare

Con “The Century Trilogy”, la trilogia formata dai titoli “La Caduta dei Giganti”, “L’Inverno del Mondo” e “I Giorni dell’Eternità”, Ken Follett ci conduce passo dopo passo, scandalo dopo scandalo, rivolta dopo rivolta, tra le nazioni che sono state i fuochi motrici dei più grandi errori compiuti dall’uomo.

I suoi romanzi sono caratterizzati da una scrittura che adotta i diversi, ma egualmente preziosi, punti di vista dei protagonisti, ognuno dei quali ha un ruolo fondamentale per l’intreccio della loro storia e della Storia che condannerà molti e salverà pochi.

Tutto scivola e il lettore trascorre le sue ore ammirando il lusso dell’aristocrazia inglese, a un passo dalla misera vita dei minatori del Galles; un brivido percorre la schiena di chi legge di grandi principi e principesse russi, talmente accecati dalle loro ricchezze da non vedere il buio che si nasconde negli affamati  bassifondi di San Pietroburgo. E come si fa a non mettere a confronto una politica americana, che vuole un’unione tra nazioni, e una politica tedesca, ormai persa e inorgoglita dalle vittorie che restano nel passato?

Questo e tanto altro ancora Ken Follett ha la forza di raccontare, senza rimuginare se a portare avanti una morale è una donna piuttosto che un uomo, se l’eloquenza appartiene a chi sa ascoltare e non a chi ha solo voglia di far sentire la propria voce.

L’autore vuole far riflettere e per questo è chiaro, quasi tragico, quando afferma, attraverso un suo personaggio, che la razza umana si sarebbe autodistrutta […] E forse sarebbe stata la cosa migliore.

Perché la scuola non insegnerà mai abbastanza riguardo l’inumana condizione degli uomini nelle trincee sui fronti di guerra e la loro misera speranza di riuscire a fare cento metri senza morire; la scuola troppo spesso sorvola sull’orgoglio delle nazioni che avrebbero potuto evitare tutto, ma che hanno deciso di rischiare ogni cosa; troppo spesso si dimentica che per ogni uomo che ha sacrificato la sua vita tra fame e morte, c’era una famiglia che lo aspettava e che stava combattendo una sua guerra a casa, interiore, politica, religiosa.

Un dipinto è caratterizzato da tante piccole pennellate, che possono sovrapporsi, mischiarsi, annullarsi e dipendono tra loro per realizzare lo scenario finale. E Ken Follett ci dimostra che la scrittura può essere arte, facendoci fare il giro del mondo e descrivendoci la reazione a catena delle pennellate che hanno reso il Novecento il secolo breve.

Per chi pensa che la Storia sia qualcosa di talmente sepolto nel passato da non poterla comprendere, per chi sottovaluta anche il più piccolo dettaglio perché tanto risulterà ininfluente nella situazione totale, per chi si rifiuta di capire che la colpa non va mai solo al singolo, ma anche a coloro che intorno non lo hanno fermato, si consiglia caldamente la lettura dei grandi libri di Ken Follett.

Per chi è curioso e vuole restare aggiornato, ecco i link del Sito ufficiale dell’autore e dei suoi profili Instagram e Facebook

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