Fonte: Tutto Calcio News – L’Occhio

Euro 2021, ci saranno nuove norme arbitrali

Rosetti, presidente della Commissione Arbitri della Uefa, ha annunciato che in occasione di Euro 2021 assisteremo a degli importanti cambiamenti delle norme arbitrali

Sta per iniziare Euro 2021. La competizione, che avrebbe dovuta disputarsi lo scorso anno, è stata rinviata di un anno per disagi dovuti alla situazione epidemiologica mondiale. La scorsa edizione vide trionfare, in terra francese, a sorpresa, il Portogallo di Cristiano Ronaldo che riuscì a imporsi per 1-0 sui padroni di casa. L’Italia di quel tempo era quasi totalmente diversa ed il suo cammino venne interrotto solo dalla Germania, campione del mondo, ai rigori. In panchina sedeva Conte, il quale andrà via l’anno successivo, mentre l’attacco era formato dall’inedita coppia Pellè e Eder, entrambi mai più pervenuti dopo quello dopo questo exploit. Quest’anno gli azzurri si inscrivono seriamente per poter ambire alla vittoria finale. La Uefa ha deciso, per la prossima edizione di Euro 2021, di indire delle nuove linee guida per gli arbitri.

L’annuncio

La Uefa ha spesso utilizzato le competizioni internazionali, come banco di prova per delle modifiche ai regolamenti. Basti pensare che il Var fu noto al mondo, grazie alla Confederation Cup del 2017. La Uefa, in occasione di Euro 2021, attuerà un cambio di regole che, in caso di esito positivo, verranno applicate anche nelle competizioni dei club. A rendere nota le novità, è stato l’ex arbitro Rosetti, da tre anni presidente della Commissione Arbitri della Uefa. Le regole approvate dalla IFAB, International Football Association Board, vedranno la luce tra pochi giorni.

Le nuove regole

In primo luogo, si cercherà di far intervenire il Var per episodi non evidenti. Inoltre, gli arbitri saranno tenuti a sanzionare ogni tipo di trattenuta e spinta che avverrà in area di rigore. la grande e vera novità riguarda però la norma relativamente ai falli di mano. La Uefa fa un passo indietro, e Rosetti anticipa che il sanzionamento sarà a discrezione dell’arbitro, considerando le recenti errate applicazioni. Il direttore di gara, potrà valutare a sua discrezione l’entità del fallo in base alla volontarietà del calciatore. Addio, quindi, alla regole del “se la palla tocca la mano è sempre fallo”.

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